{"id":142,"date":"2014-11-07T16:52:22","date_gmt":"2014-11-07T16:52:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.med-paper.org\/?p=142"},"modified":"2014-11-07T19:02:53","modified_gmt":"2014-11-07T19:02:53","slug":"guidelines-for-the-management-of-stable-ischemic-heart-disease","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.med-paper.org\/?p=142","title":{"rendered":"Guidelines for the Management of Stable Ischemic Heart Disease"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>Joel M. Gore, MD, Published in Journal Watch Cardiology, December 19, 2012<\/strong><\/em><\/p>\n<p>Queste linee guida hanno lo scopo di aiutare i pazienti con cardiopatia ischemica stabile (IHD) ed i loro medici a sviluppare strategie efficaci per la cura, tra cui l&#8217;istruzione, l&#8217;identificazione e il trattamento di condizioni che possono peggiorare o complicare IHD, la modificazione dei fattori di rischio e insegnare le terapie basate sull&#8217;evidenza.<\/p>\n<p>1.In tutti i pazienti, la gestione della malattia dovrebbe inizialmente concentrarsi sull&#8217;eliminazione comportamenti non salutari (ad esempio, fumo) e l&#8217;adozione di uno stile di vita sano che comprende il controllo del peso, attivit\u00e0 fisica e una dieta sana.<\/p>\n<p>2.L&#8217;educazione del paziente \u00e8 di fondamentale importanza e dovrebbe includere la compliance ai farmaci, i livelli di esercizio, auto-monitoraggio, e l&#8217;identificazione di un peggioramento dei sintomi (Classe I).<\/p>\n<p>3.La modificazione dei fattori di rischio: in aggiunta alla terapia dietetica, tutti i pazienti devono ricevere statine (da moderate ad alte dosi) a meno che non esistono controindicazioni (Classe I). Pazienti con pressione arteriosa 140\/90 mm Hg dovrebbero ricevere terapia antipertensiva (Classe I). Rosiglitazone deve essere evitato per il trattamento del diabete nei pazienti con cardiopatia ischemica stabile (classe III). Tutti i pazienti devono impegnarsi in 30-60 minuti di intensit\u00e0 moderata attivit\u00e0 aerobica almeno 5 (preferibilmente 7) giorni alla settimana (Classe I). Tutti i pazienti dovrebbero cercare di raggiungere o mantenere un indice di massa corporea tra 18,5 e 24,9 kg\/m2 (Classe I). Tutti i pazienti devono smettere di fumare ed evitare il fumo passivo (Classe I).<br \/>\nLe seguenti terapia sono di alcun beneficio provato per la riduzione del rischio cardiovascolare: la terapia estrogenica sostitutiva, vitamina C, vitamina E, o beta-carotene, la terapia chelante, aglio, selenio e cromo (III classe).<\/p>\n<p>4.La terapia medica per prevenire infarto del miocardio (MI) e la morte comprende: aspirina, 75-162 mg al giorno, o clopidogrel in pazienti intolleranti all&#8217;aspirina (Classe 1), beta-bloccanti per 3 anni dopo un infarto del miocardio o sindrome coronarica acuta (Classe I ), un ACE-inibitore o antagonista del recettore dell&#8217;angiotensina in tutti i pazienti con ipertensione, diabete, o del ipertrofia del ventricolo sinistro (LV) disfunzione sistolica Classe I).<br \/>\nUn vaccino antinfluenzale annuale (Classe I).<\/p>\n<p>5.La terapia medica per alleviare i sintomi includono: un beta-bloccante come terapia iniziale (Classe I), calcio antagonisti nei pazienti che non tollerano i beta-bloccanti (Classe I), nitroglicerina sublinguale o spray nitroglicerina per alleviare i sintomi acuti (Classe I).<\/p>\n<p>6.La rivascolarizzazione \u00e8 raccomandata per prevenire MI e morte nei pazienti con stenosi 50% del dell&#8217;arteria coronaria principale. Il by-pass aorto-coronarico (CABG) \u00e8 preferito (Classe I), ma l&#8217;intervento coronarico percutaneo (PCI) \u00e8 un&#8217;alternativa accettabile (Classe IIa).<br \/>\nIl CABG si raccomanda inoltre di migliorare la sopravvivenza nei pazienti con malattia dei tre vasi tra cui il prossimale dell&#8217;arteria discendente anteriore sinistra, sia CAGB o PCI \u00e8 raccomandato nei sopravvissuti di morte cardiaca improvvisa (Classe I).<\/p>\n<p>7.La rivascolarizzazione \u00e8 consigliata per alleviare i sintomi nei pazienti con almeno una stenosi significativa e angina inaccettabile che persiste nonostante la terapia medica (Classe I).<\/p>\n<p>8.Il follow up periodico dovrebbe avvenire almeno una volta all&#8217;anno e deve includere la valutazione dei sintomi, funzione clinica, complicanze, fattori di rischio, e l&#8217;adesione a uno stile di vita e la terapia medica (Classe I). la funzione ventricolare sinistra non deve essere valutata nella routine di follow-up a meno che nuovi sintomi o peggioramento sono presenti (classe III). La tomografica computerizzata angiografia coronarica non deve essere utilizzata per valutare arterie coronariche native con nota calcificazione da moderata a grave (classe III). Studi di imaging non devono essere eseguiti a intervalli di meno di 5 anni dopo CABG o meno di 2 anni dopo la PCI (Classe III).<\/p>\n<p>Commento: L&#8217;obiettivo del trattamento efficace della cardiopatia ischemica stabile \u00e8 quello di ridurre la morte prematura e di ridurre l\u2019infarto miocardico non fatale, massimizzando la salute del paziente. Chiaramente, un approccio unico non \u00e8 corretto in ogni circostanza clinica, la cura deve essere personalizzata, e queste linee guida faciliteranno i ben informati ad un processo decisionale corretto. Il messaggio \u00e9 che i pazienti con cardiopatia ischemica stabile richiedono un monitoraggio regolare e devono essere istruiti a contattare gli operatori sanitari con qualsiasi variazione dei sintomi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Joel M. 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