{"id":210,"date":"2014-11-30T22:11:43","date_gmt":"2014-11-30T22:11:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.med-paper.org\/?p=210"},"modified":"2014-11-30T22:11:43","modified_gmt":"2014-11-30T22:11:43","slug":"sport-invernali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.med-paper.org\/?p=210","title":{"rendered":"Sport invernali"},"content":{"rendered":"<p>Tutti devono prepararsi fisicamente agli sport invernali anche le persone che praticano sport tutto l\u2019anno. evidentemente quest\u2019ultimi sono meno a rischio di infortuni perch\u00e9 gi\u00e0 preparati ma le sollecitazioni delle articolazioni e in particolare la temperatura esterna durante l\u2019inverno \u00e9 nettamente diversa rispetto al resto dell\u2019anno . In effetti gli sport invernali si effettuano in montagna a temperature spesso inferiori allo zero. Bisogna riscaldare molto bene la muscolatura prima di effettuare l\u2019attivit\u00e0 e ricordare che se ci si ferma i muscoli si raffreddano rapidamente e quindi necessitano di riscaldamento ulteriore.<\/p>\n<p>Dobbiamo anche ricordare una complicanza piuttosto grave che \u00e9 l\u2019edema polmonare dovuto all\u2019altezza.<br \/>\nInfatti in altitudine l\u2019aria rarefatta altera l\u2019equilibrio dell\u2019ossigeno del sangue e fa accumulare acqua nei polmoni creando tosse e difficolt\u00e0 respiratoria. Si deve salire ad alta quota lentamente e se si avverte una difficolt\u00e0 respiratoria ingravescente \u00e9 necessario scendere rapidamente a quote pi\u00f9 basse.<br \/>\nL\u2019idratazione \u00e9 spesso dimenticata durante la stagione invernale. Infatti normalmente anche in inverno con l\u2019attivit\u00e0 fisica si suda molto perdendo molti liquidi per cui bisogna bere anche se lo stimolo della sete non viene percepito.<\/p>\n<p>Le attivit\u00e0 invernali sollecitano molto alcune articolazioni , in particolari quelle degli arti inferiori per cui \u00e9 utile allenare queste articolazioni con esercizi di allungamento .<br \/>\nIn Svizzera, il 41% dei turisti sceglie le montagne come la prima destinazione per le loro vacanze invernali. Gli sport sulla neve sono fra i pi\u00f9 violenti, con una serie di incidenti che stanno sempre aumentando.<br \/>\nSci alpino, snowboard o sci di fondo, ogni specialit\u00e0 ha la sua patologia. Distorsioni e fratture rappresentano il 58% degli infortuni sportivi invernali. La distorsione al ginocchio \u00e8 il pi\u00f9 frequente e rappresenta un terzo degli incidenti annuali.<br \/>\nVi sono poi lesioni agli arti superiori, con fratture della spalla, avambraccio, e specialmente quelli del polso. Lo snowboard \u00e8 lo sport pi\u00f9 a rischio soprattutto per i principianti. L&#8217;unica protezione affidabile sono delle protezione per i polsi ma purtroppo la maggior parte degli snowboarder feriti non li indossavano. Per quanto riguarda le lesioni alla testa, sono in aumento (3% degli incidenti annuali) e sono principalmente relativi alle collisioni e colpisce soprattutto i bambini sotto i 11 anni e gli sciatori pi\u00f9 di 55 anni. A peggiorare le cose, l&#8217;attuale sviluppo di snowpark (riservato per gli snowboarder) aumentano solo il rischio.<\/p>\n<p>Risulta quindi importante un buon equipaggiamento che protegga le parti a rischio e per coprire le parti esposte dal freddo.<\/p>\n<p>La redazione<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tutti devono prepararsi fisicamente agli sport invernali anche le persone che praticano sport tutto l\u2019anno. evidentemente quest\u2019ultimi sono meno a rischio di infortuni perch\u00e9 gi\u00e0 preparati ma le sollecitazioni delle articolazioni e in particolare la temperatura esterna durante l\u2019inverno \u00e9 nettamente diversa rispetto al resto dell\u2019anno . In effetti gli sport invernali si effettuano in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-210","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-articoli-per-non-professionisti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.med-paper.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/210","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.med-paper.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.med-paper.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.med-paper.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.med-paper.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=210"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.med-paper.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/210\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":211,"href":"https:\/\/www.med-paper.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/210\/revisions\/211"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.med-paper.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=210"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.med-paper.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=210"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.med-paper.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=210"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}